5 Curiosità da sapere sul cibo 

5 Curiosità da sapere sul cibo

La cucina italiana è famosa in tutto il mondo. La dieta mediterranea è apprezzata davvero in tutti i paesi, non solo per il suo gusto e le sue preparazioni injcredibili ma anche per le sue qualità benefiche tanto da mettere d’accordo tutta la comunità medico-scientifica.  Nella storia millenaria di questa che è ormai conosciuta come una delle arti e delle eccellenze italiane, la cucina dello stivale nasconde delle importanti curiosità che in molti ignorano. Proviamo a metterne in fila qualcuna:

 

Il sale nella pasta quando ci va? Sulla questione si è scatenato un vero e proprio dibattito.  La scienza sconsiglia di salare l’acqua prima dell’ebollizione, perché l’acqua salata impiegherà più tempo a bollire. Molti di noi appartengono a questa scuola di pensiero. La “pratica” sostiene, invece, che aggiungere un pugno di sale grosso prima di accendere i fornelli sia una sana abitudine da seguire per evitare… di dimenticarsene! Anche questa strada in verità è molto seguita, specie a chi non piace la pasta sciapa.  Che si opti per l’una o per l’altra opzione, la cosa importante è non scuocerla.

Come nasce il nome mozzarella? La mozzarella è un latticino a pasta filata originario dell’Italia meridionale e prodotta da secoli anche in Italia centrale; oggi la sua produzione è diffusa in tutta Italia e in vari paesi del mondo. Viene preparata con latte bufalino oppure con latte vaccino, assumendo per legge le seguenti denominazioni. La mozzarella deve il suo nome all’operazione di mozzatura compiuta per separare dall’impasto i singoli pezzi durante la lavorazione artigianale, come testimonia anche la sua antica denominazione: mozza. Deriva, appunto, dal metodo di lavorazione. Con 100 000 tonnellate esportate, la mozzarella è il terzo formaggio italiano più apprezzato all’estero, dopo il Grana Padano e il Parmigiano Reggiano. 

Un goccio d’acqua prima del caffè. Il nostro corpo è disidratato dopo aver digiunato tutta la notte e il caffè è un diuretico. Ciò significa che stimola i reni a espellere più sodio nelle urine. Quando i diuretici “sciacquano” il sodio, il corpo scarica anche l’acqua, quindi il caffè disidrata ulteriormente il corpo. Un bicchiere d’acqua appena svegliati permette di compensare la disidratazione notturna e, inoltre, di ripulire e rinfrescare il palato da altri gusti rimasti in bocca precedentemente, in modo tale da apprezzare al meglio una piccola tazzina di caffè fumante

 Perché la cipolla ci fa lacrimare (e come facciamo a evitarlo)? I colpevoli sono delle molecole chiamate amminoacidi solfossidi: quando la cipolla viene tagliata, si libera un particolare enzima (allinasi) che produce delle sostanze molto volatili che ci fanno letteralmente piangere. Come evitare la lacrimazione? Bagnando tagliere e coltello, tenendo la cipolla al freddo subito prima del taglio o… usare dei banali occhialini da nuoto.

Quale spuntino prima di dormire non fa ingrassare? Gli snack serali possono avere un significato nutrizionale molto ampio a seconda delle circostanze e dei casi considerati. In linea di massima, consumare uno spuntino la sera tardi (o addirittura di notte) che ecceda in grassi e calorie non è una buona scelta, innanzitutto perché l’organismo non riuscirebbe a metabolizzarlo correttamente rischiando, nel lungo periodo, di accumulare grasso in eccesso. Fra le cause dell’ingrassamento vi è, infatti, l’iperstimolazione dell’insulina, ormone che libera il sangue dagli zuccheri immagazzinandoli nei muscoli prima, sotto forma di glicogeno, e negli adipociti poi, sotto forma di grasso, quando l’introito alimentare è troppo elevato. Quindi meglio evitare, al massimo una tisana, frutta, verdura  o uno yogurt.

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