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 I CROISSANT NON LI HANNO INVENTATI I FRANCESI

Derivano dal kipferl austriaco e furono importati in Francia nelle prima metà del 1800, quando l’ufficiale di artiglieria austriaco August Zang fondò la Boulangerie Viennoise a Parigi. La parola croissant però è francese: significa crescente e prende nome dalla forma della mezza luna. Oggi il celebre cornetto soffice e profumatissimo accompagna le colazioni di milioni di persone. In Italia pare sia tra le cose più gettonate dopo il risveglio. Con il latte o un semplice caffè. Con una aranciata o una spermuta. Può essere semplice o vuoto o ripieno di confetture o cioccolata. Adesso vanno molto di moda i vegani o ai cereali proprio perchè molti consumatori stanno attenti alle calorie ingerite.

Il croissant  letteralmente “crescente” è una pasticceria di origine austriaca, la cui versione di pasta sfoglia è stata sviluppata in Francia, e così chiamato per la forma di mezzaluna crescente. Il croissant è un particolare tipo di viennoiseries con una preparazione simile alla pasta sfoglia; il prodotto viene quindi tagliato in triangoli che sono arrotolati e piegati dandogli la forma di mezzaluna, prima di farli lievitare ed infine cuocerli in forno.

croissant sono un prodotto tradizionale delle panetterie e pasticcerie francesi dall’inizio del secolo ed erano generalmente consumati a colazione insieme a una tazza di caffè. Alla fine degli anni settanta, nel tentativo di contrastare la diffusione dei fast food statunitensi, in Francia furono aperte diverse catene di croissanterie in cui i croissant sono serviti con ripieni di vario tipo, dal prosciutto al cioccolato. Questo sviluppo è stato possibile grazie allo sviluppo delle tecniche di surgelazione industriale, grazie alle quali è possibile congelare il croissant prima della cottura, che può essere quindi immagazzinato e preparato da personale non specializzato. In Italia, il croissant viene comunemente chiamato cornetto nelle regioni centro-meridionali e brioche nelle regioni settentrionali. In questo periodo di lockdown in molti li hanno preparati a casa. Lieviti e zuccheri e profumi a non finire.

 

 

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