fbpx

È morto Armin Loacker, rese famosi i wafer nel mondo.  Aveva 78 anni ha rappresentato la seconda generazione di uno dei marchi più famosi al mondo dell’industria dolciaria. Mille dipendenti circa, con un volume d’affari di 330 milioni di euro.  L’avventura della  Loacker, che ha sede a Renon, in Trentino Alto Adige, iniziò più di un secolo fa, nel 1914. Le cronache narrano che il fondatore,  Alfons, imparò la preparazione delle famigerate cialde leggendo i libri di cucina. La prima bottega fu aperta a Bolzano, poi il successo.  Oggi si tratta di un marchio conosciuto il tutto il mondo. Tutti, infatti, prima o poi nella vita hanno mangiato i wafer. Colazione, merenda o a fine pasto. Al cioccolato fondente o al cioccolato bianco,  le dolcissime cialde hanno accompagnato e continueranno ad accompagnare molti momenti delle giornate degli italiani e non solo.

Condividi questo articolo

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi