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Lo Street Food di Singapore Patrimonio mondiale dell’Unesco

Si allarga la famiglia all’interno del Patrimonio mondiale dell’Unesco: un posto di diritto è stato assegnato alla cultura gastronomica di Singapore.  Mangiare a Singapore è tra i sogni di tutti gli appassionati di gastronomia. Profumi, colori e infinite delizie in un territorio composto da una popolazione variegata, con oltre 5 milioni di abitanti prevalentemente da cinesi, malesi, indiani e non solo. Una cucina quindi che deve far fronte ad esigenze tra le più svariate. Oggi arriva ufficialmente un riconoscimento per la cucina di Singapore che mette tutti d’accordo. In particolare per lo street food di Singapore e la Cultura Hawker che diventano Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità per l’Unesco. Un nuovo riconoscimento per la città-stato del Sud Est asiatico che celebra uno dei tratti distintivi più importanti dell’identità multiculturale di Singapore.

Ora è l’Unesco a riconoscere il valore della cosiddetta Cultura Hawker di Singapore, che ottiene il sigillo di Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità al termine dell’iter che ha portato ad accertare l’importanza dei mercati gastronomici locali votati alla vendita e al consumo di cibo di strada. Lo street food da queste parti è davvero un’istituzione, un  elemento degli usi e costumi davvero riconosciuto in tutto il mondo. La natura multiculturale di Singapore, infatti, si esprime al meglio proprio tra griglie, wok e spezie dei venditori ambulanti di cibo in una girandola di sapori stimolanti che oltre ad essere appetitosi sono frutto di ispirazione per gli chef di tutte le brigate e di tutte le cucine.

Lo Street food moderno affonda le radici negli antenati dei venditori di street food che oggi animano i mercati gastronomici di Singapore. Gli hawker centre nati a partire dagli anni Sessanta, frequentati pressoché abitualmente da chiunque in città, e motivo di vanto turistico al cospetto dei numerosi stranieri che frequentano l’isola, sono il motore di questo movimento.  Una varietà enogastronomica unica al mondo, un miscuglio di sapori che fanno di Singapore una delle città in cui si mangia meglio in tutto il pianeta. L’Unesco, sempre più attenta allo spessore culturale delle gastronomie locali, non ha potuto ignorare la ricchezza della città-stato. “Siamo incredibilmente onorati che la Cultura Hawker di Singapore sia stata ufficialmente riconosciuta dall’UNESCO, ha spiegato  il Ministro della Cultura Edwin Tong, e condivisa oggi con il mondo. Oltre a occupare un posto speciale nel cuore dei singaporiani, è un patrimonio vivente che riflette la nostra esperienza quotidiana e la nostra identità di società multiculturale. Continueremo a riconoscere e a celebrare la conoscenza e le usanze culturali legate al commercio di street food degli hawker centre, e faremo in modo che le future generazioni di singaporiani possano continuare ad apprezzarli”.  

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