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Le prime tracce dello street food risalgono a circa diecimila anni fa. I greci già avevano l’usanza di friggere il pesce e di venderlo per strada. Questa usanza dalla Grecia è passata all’Antica Roma. Lo street food è sempre stato infatti fondamentale per i viaggiatori che percorrevano le strade romane. Di queste strutture rimangono importanti resti a Roma e a Pompei: sono i resti dei tipici “thermopolia” o “popinae” ossia dei cucinotti direttamente su strada. Nei “thermopolia” venivano preparate zuppe, carni, pesci, frutta secca ecc. che poi veniva venduti ai passanti. Erano costituiti da un lato da un bancone con grandi recipienti in cui erano conservati i cibi e dall’altro da una zona in cui riscaldarli. Erano delle vere e proprie bancarelle come quelle di oggi. Pochissime erano le case dotate di una vera cucina soprattutto se si trattava delle classi meno abbienti.

Un’invenzione, quella dello street food, tanto antica quanto attuale. Lo street food oggi torna a fare tendenza. Basti pensare che diversi chef hanno aperto ristoranti “fast” in cui si mangia in pochissimo tempo, a menù fisso e senza bisogno di prenotare. Secondo i dati della FAO sono circa 2,5 milardi le persone che oggi mangiano cibo di strada quotidianamente perchè è più economico, più rapido, è un modo per scoprire sapori etnici e diversi dalle proprie abitudini. Per questi motivi lo street food viene spesso preferito rispetto a modalità di consumo del cibo più formali. La qualità del mangiare oggi è diventata un’esperienza ed il cibo è la sua essenza.  Lo Street Food è soprattutto è convivialità, condividere un pasto appena realizzato e di ottima fattura in allegria e spensieratezza.  Come una volta, un volano dunque di socialità e di sano divertimento per tutta la famiglia. Un momento per assaggiare piatti gourmet alla portata di tutte le tasche.  Si tratta di un fenomeno che va molto al di là del semplice pasto consumato in fretta passeggiando per le città. Lo Street Food è molto di più: è emozione e genera comunità quella che si richiama ai buoni valori e ai buoni sentimenti proprio come il cibo preparato in maniera espressa.

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