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Mettetevi comodi: Ecco i dolci più buoni del mondo…

In cucina il termine dolce si riferisce a qualunque tipo di alimento che abbia come componente rilevante lo zucchero o il miele, servito spesso alla fine del pasto come dessert, ma gustato anche a colazione o a merenda. Perchè no anche in un dopo cena prolungato o in estate a tarda notte. Insomma ogni momento è buono per mettere sotto ai denti un pizzico di dolcezza. Lo riconosciamo subito, non dobbiamo attendere un momento di concentrazione, le nostre papille gustative lo salutano con gioia. Sì perchè il sapore dolce lo si avverte sulla punta della lingua come fosse il sapore primario. A differenza del salato, sapido che lo si percepisce in fondo e  l’acido che riguarda i due lati della lingua. Sembra, insomma,  che siamo stati fatti per assaporare prima di tutto cibi dolci. Del resto il latte materno è il primo alimento con il quale siamo messi a contatto. Poi gli anni passano e il latte lascia spazio a vere e proprie opere d’arte. In questo articolo abbiamo scelto il tour mondiale di Easyviaggio che ha selezionato alcuni tra i dolci più gettonati del mondo. Mettetevi comodi e prendete appunti:

La Sachertorte:

La torta Sacher è una torta di tipo cake al cioccolato inventata dal pasticciere, allora sedicenne, Franz Sacher per il principe Klemens von Metternich il 9 luglio 1832 a Vienna, in Austria. Oggi l’originale torta al cioccolato viene preparata solo all’Hotel Sacher e nei suoi punti vendita

 

L’american Apple pie:

La vera American Apple Pie è il dessert leggendario degli Stati Uniti. Se avrete la fortuna di assaggiarne una oltreoceano vi sarà difficile tornare alla cara vecchia torta di mele! Normalmente viene servita con una pallina di gelato alla vaniglia o, per i veri puristi, con una fetta di cheddar.

 

La Baklava:

Il dolcetto più conosciuto e diffuso in tutto l’antico Impero bizantino, la Persia e l’Impero Ottomano, insomma. Insomma, le mangia qualche milione di persone! Le baklava sono fatte di pastasfoglia riempita con frutta secca e miele. Da gustare imperativamente con un caffé turco, magari sulle rive del Bosforo.

 

La Crema catalana:

Non chiamatela Crème Brulée! Almeno non in Catalogna.. La differenza tra il dessert francese e la crema catalana sta nella preparazione e negli ingredienti: la prima viene cotta a bagnomaria e si prepara con la panna; per i dolce catalano si usa il latte e viene cotto rigorosamente sul fuoco. Si narra che anche LuigiXVI prima della ghigliottina nella sua cena ordinò la crema catalana.

 

Il dadar in Malesia:

Una sorta di crèpe realizzata con latte di cocco e foglie di Pandan, una sorta di palma che cresce nel sud est asiatico: per gustare questo manicaretto dagli aromi di vaniglia e mandorla dovrete assolutamente recarvi in Indonesia

 

Il mochi del Giappone:

Il mochi è un piatto simbolico in Giappone, generalmente è gustato durante le feste di fine anno. La preparazone di queste palline colorate ripiene di una pasta di fagioli rossi e riso glutinoso è un vero rito durante le feste in famiglia nel paese del sol levante.

 

Il Yakgwa coreano:

Piatto tradizionale coreano, il yakgwa è un biscottino a forma di fiore, impastato con miele, olio di sesamo e farina, a cui spesso viene aggiunta della cannella o dello zenzero. È il più raffinato dei dessert della Corea del Sud, servito in occasione delle cerimonie religiose.

 

L’omelette norvegese:

L’omelette norvegese non è affatto un’omelette e tantomeno ha qualcosa a che fare con la Norvegia. Si tratta di un classico dell’alta pasticceria francese, inventato durante l’esposizione universale del 1867 da un grande chef francese che assemblò magistralmente il gelato, una base morbida e un guscio di meringa cotta al forno.

 

Le corna di gazzella:

Questi evocativi dolcetti fanno parte della gastronomia maghrebina. Ricavati a base di una pasta di mandorle e acqua di fiori d’arancio, questi piccoli croissants sono perfetti con il thé alla menta. Il posto migliore per assaggiarli? Un bar terrazza su Jamaa el Fna, a Marrakech.

 

Il Quindim brasiliano:

Originario del nord-est del Brasile, il quindim è un dolce emblematico della gastronomia carioca. Questo piccolo budino cremoso si prepara con tuorli d’uovo, zucchero e cocco grattuggiato. Da gustare rigorosamente al celebre caffè Confeitaria Colombo, a Rio de Janeiro.

 

Il dolce della Luna a Taiwan:

A Taiwan avrete di certo l’occasione di assaggiare il dolce della Luna: un piccolo pasticcio rotondo di pasta riempita di crema di fagioli rossi e tuorli d’uovo. La loro forma, e gli ideogrammi sulla loro superficie celebrano la Luna, e durante il festival a lei dedicato vengono gustati in gran quantità.

 

Il Meghli libanese:

In Libano ogni occasione è buona per gustare un diverso dessert. Il Maamoul a Pasqua, lo Snaynieh per celebrare il prim dentino di un bebè e moltissimi altri. Il meghi è il dolce che celebra una nuova nascita: un budino di farina di riso accompagnato con frutta secca e cocco grattuggiato.

 

 

 

 

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