Uova in camicia – I trucchi per un piatto di sicuro successo

L’uovo, come recita Wikipedia,  è una cellula germinale femminile costituita essenzialmente da guscio, tuorlo e albume. A queste parti si affiancano una serie di altre strutture, a cominciare dalla “cuticola” che riveste esternamente il guscio ed è la prima barriera di protezione contro la penetrazione di germi. Se la cuticola permette il passaggio dei gas che filtrano attraverso i pori del guscio, impedisce invece la perdita di acqua importante per la sopravvivenza dell’embrione. La “cuticola” contiene vari minerali ottenuti dall’assunzione da parte dell’animale di piccoli frammenti litoidi più o meno arrotondati o altri sedimenti, questi ultimi utilizzati anche per rendere più confortevole la digestione di semi o altri alimenti da sminuzzare. Al di sotto del guscio si trova un doppio strato di “membrana testacea”, anch’essa ha una funzione di protezione ed è strettamente appaiata in tutti i punti al guscio tranne al polo ottuso dove si separa e forma uno spazio denominato “camera d’aria”. Al centro dell’albume, prevalentemente costituito di proteine e acqua, si trova il tuorlo circondato da una membrana vitellina. Il tuorlo è tenuto in posizione centrale grazie alla presenza di legamenti proteici, “calaze”, che si protraggono da esso verso i poli dell’uovo intrecciandosi alle proteine dell’albume anche detto chiara d’uovo. In Italia l’uovo ha moltissime applicazioni in cucina. Si va dagli antipasti ai primi. Dai secondi e naturalmente fino ai dolci. Strapazzato o a frittata. Base per paste o dolci, l’uovo è veramente una materia prima ricchissima e molto duttile.

In questo articolo, la nostra cuoca Luana ci presenta : uova in camicia, con esso i  trucchi per prepararlo in maniera facile e sopratutto perfetto al punto da far rimanere a bocca aperta i vostri commensali. Le uova in camicia sono una sorta di magia culinaria dove l’uovo si trasforma in una nuvola bianca per poi, una volta rotta, sprigionare raggi di sole.
  • In una pentola di media altezza e capienza aggiungere acqua superando la metà di almeno 3 centimetri
  • Aggiungere un cucchiaio di aceto bianco e sale q.b.
  • Iniziare a portare l’acqua alla temperatura necessaria, approssimativamente prima del bollore (deve sobbollire appena)
  • Rompere un uovo freschissimo all’interno di una piccola tazza facendo attenzione a conservare integro il tuorlo.
  • Appena l’acqua mostra le prime bollicine iniziare a fare un vortice stretto all’interno del tegame aiutandosi con un cucchiaio.

 

  • Lasciare cadere l’uovo all’interno del vortice aiutando leggermente la cottura facendo piccoli movimenti circolari sempre nel senso del vortice.
  • Lasciare cuocere 2 minuti e scolare con delicatezza aiutandosi con una schiumarola.
  • Condire a piacere, consigliamo la variante semplice con un filo d’olio e pepe!
  • Servire ben calde